Tre giovani informatici milanesi e un'idea bizzarra nata per caso: dare vita a un social network per chi viaggia in metropolitana. Loro si chiamano Dino Ricceri, Carlo Banfi ed Enrico Vecchio. E il servizio in questione è
Cityglance, già online in versione beta e al momento operativo a Milano, Londra e New York (ma presto disponibile per altre città).
Decisamente stravagante la premessa all'origine del progetto. "Enrico voleva conoscere una ragazza che incrociava spesso in metro andando da casa all'università - spiega Carlo - Da lì ha notato gli sguardi sui mezzi pubblici che le persone si scambiano quotidianamente ed è partito il progetto". Ma esattamente
come funziona Cityglance? In modo davvero semplice, ci sentiamo di rispondere.
Scaricando la app, accedendo tramite il proprio account di Facebook, inserendo i propri tratti somatici e specificando il proprio percorso abituale sulla metro. La sua utilità? Quella di entrare in contatto con gli altri membri della comunità, ricercando persone in base alla tratta percorsa, all'orario, alla data e alle caratteristiche somatiche. E persino di essere informati su eventuali ritardi del treno! Forza ragazzi, continuate così.